Eventi

28 MAGGIO 2016AL GRANDE FILOSOFO EMANUELE SEVERINO IL PREMIO ‘PAX DANTIS’ 2016
Il prof. EMANUELE SEVERINO fin dal 1972, con il fondamentale “Essenza del Nichilismo“, uno dei libri più importanti del ‘900, a un secolo dall’annuncio di Nietzsche della “morte di Dio”, attraverso una profonda rivisitazione del genio italico di Parmenide, ha spalancato nuovamente le porte alla speculazione intorno agli orizzonti nascosti dela realtà. Per tale lavoro, che definire prezioso sarebbe veramente «dicer poco», il CLSD attribuisce al filosofo il PREMIO PAX DANTIS® 2016.
9 APRILE 2016NASCE LA ‘CARTA DI MULAZZO’

Si è tenuta a Mulazzo, presso la struttura del Museo ‘Casa di Dante in Lunigiana’, la convocazione degli Stati Generali della Cultura Lunigianese promossi dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD).

L’evento ha visto presenti i rappresentanti delle maggiori associazioni culturali del territorio: oltre al CLSD, rappresentato dal presidente Mirco Manuguerra, hanno partecipato: l’Accademia Lunigianese di Scienze ‘G. Capellini’ (La Spezia), rappresentata dal presidente prof. Giuseppe Benelli; l’Associazione ‘Manfredo Giuliani’ di Studi e Ricerche Lunigianesi (Villafranca), rappresentata dal fondatore e presidente, prof. Germano Cavalli; il Centro Aullese di Studi e Ricerche Lunigianesi (Aulla), rappresentato dal presidente prof. Giuliano Adorni; il Centro di Formazione e Cultura “Niccolò V” (Sarzana), rappresentato dal presidente prof. Egidio Banti; l’Associazione Culturale Apuamater (Massa), rappresentata dal presidente prof. Claudio Palandrani; l’Associazione Amici di San Caprasio (Aulla), rappresentata dal fondatore e vice-presidente prof. Riccardo Boggi; la Deputazione di Storia Patria per le Provincie Parmensi, rappresentata anch’essa dal prof. Giuseppe Benelli.

Per le Istituzioni erano presenti il Sindaco del Comune di Mulazzo, patrocinatore dell’evento, dott. Claudio Novoa; il dott. Matteo Marginesi, Consigliere del Comune di Bagnone, e la dott.ssa Almarella Binelli, segretaria del Club Unesco ‘Carrara Marmi’. Tra il pubblico, folto e qualificato, vi erano membri delle suddette associazioni e liberi intellettuali.

Tutti gli esponenti intervenuti sono stati concordi circa la necessità e l’urgenza che il mondo culturale della Lunigiana Storica, finalmente rappresentato in ogni sua componente territoriale, prenda ad operare in sintonia sui grandi temi generali utilizzando in modo sinergico le risorse messe oggi a disposizione dalla tecnologia digitale. Fine dichiarato è quello donare alla regione una piattaforma culturale condivisa su cui possa legittimamente affermarsi anche una istanza di unificazione amministrativa come Lunezia.

In questa prospettiva, mentre il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, annunciava la candidatura del borgo storico a Capitale Italiana della Cultura 2017, sono stati individuati alcuni ambiti di azione che, a partire dal breve periodo, vedranno attivarsi in comune collaborazione alcuni importanti “cantieri di lavoro”. Tre sono stati proposti dal CLSD e uno dall’Associazione Apuamater.

É stato innanzitutto delineato il progetto di una Enciclopedia della Lunigiana Storica (marchio registrato) nella quale raccogliere tutte le voci relative al territorio in ogni campo del Sapere, sia scientifico che umanistico. L’idea è nata dall’esperienza positiva portata a compimento dal poeta Giovanni Bilotti, che con l’aiuto di molti generosi collaboratori ha curato la terza edizione a stampa della Storia della Letteratura Lunigianese, in corso di pubblicazione. Si parla di un progetto generazionale, un’opera “aperta” nel senso che potrà essere continuamente ampliata e integrata ma che, a differenza di altre consimili già presenti sul WEB, vedrà ogni voce certificata del dovuto rigore scientifico da una Consiglio di Redazione di altissimo profilo: Presidente è il dantista spezzino Mirco Manuguerra, creatore del format; Presidenti Onorari sono stati nominati Germano Cavalli e Giovanni Bilotti; Direttore dell’Enciclopedia è il prof. Giuseppe Benelli; hanno assunto l’incarico di Membri del Consiglio di Redazione i seguenti Redattori: Giuliano Adorni, Egidio Banti, Riccardo Boggi, Serena Pagani, Claudio Palandrani. Il Consiglio provvederà alla nomina di eventuali nuovi Membri e di tutti i necessari Collaboratori.

Altra proposta largamente condivisa è stata quella di un Pantheon del Genio Lunigianese, dove i personaggi illustri della Lunigiana, che tanti contributi hanno offerto anche alla Storia e alla Cultura nazionale, possano essere degnamente ricordati e celebrati per i loro meriti indiscussi.

Una terza proposta operativa è la creazione di un circuito di “Strade della Cultura”, costituito da itinerari tematici in progetto o già realizzati – come le Strade di Dante (marchio registrato); le Strade del Vino; le Strade del Miele; i Luoghi e Vie della Fede, ecc… – atto a creare una rete sinergica tra comuni, operatori culturali e operatori turistici della regione. L’opera è suscettibile di essere sviluppata anche in virtuale tramite App. Una serie uniforme di pannelli didattici in situ potrà rimandare il visitatore, tramite codice QR, alle singole voci dell’Enciclopedia della Lunigiana Storica.

Infine, è stata salutata con grande favore l’idea di ‘Apua Mater’, una Collana Editoriale di Biografie di Lunigianesi Illustri vissuti e operanti tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento. Prevista in volumetti di circa un centinaio di pagine ciascuno, la serie libraria costituirà il naturale implemento del Pantheon, dato che ne andrà verosimilmente a costituire buona parte del Book shop.

La collaborazione tra le Associazioni è stata sancita dalla sottoscrizione di un atto solenne: il documento, dal luogo dove è stato concepito e appovato, ha preso il nome di Carta di Mulazzo.

A tale Carta sono chiamate fin d’ora ad aderire tutte le altre associazioni ed enti lunigianesi che si riconoscono nei principi e nei progetti sopra esposti.

Info: lunigianadantesca@libero.it

9 APRILE 2016 – STATI GENERALI DELLA CULTURA LUNIGIANESE
Per l’occasione della tradizionale celebrazione del Termine Galantiano (DCCIX Anniversario del termine ‘ad quem’ della venuta di Dante in Lunigiana) il CLSD ha riunito a Mulazzo, presso la struttura del Museo ‘Casa di Dante in Lunigiana’, gli STATI GENERALI DELLA CULTURA LUNIGIANESE.
Sono state partecipi dei lavori, assieme al CLSD, sei delle maggiori Associazioni Culturali della Lunigiana Storica: l’Accademia Lunigianese di Scienze ‘G. Capellini’ (La Spezia), l’Associazione ‘Manfredo Giuliani’ di Studi e Ricerche Lunigianesi (Villafranca), il Centro Aullese di Studi e Ricerche Lunigianesi (Aulla), il Centro Studi ‘Niccolò V’ (Sarzana), l’Associazione Culturale Apuamater (Massa), l’Associazione Amici di San Caprasio (Aulla).
Per la direzione del prof. Giuseppe Benelli, presente il decano della cultura lunigianese, prof. Germano Cavalli, e sotto gli auspici del Sindaco del Comune di Mulazzo, dott. Claudio Novoa, presente all’evento, nei quattro cantieri di lavoro annunciati dal CLSD si sono riconosciute e unite tutte le associazioni presenti: nasce LA CARTA DI MULAZZO, un documento che <potrebbe rivelarsi cruciale nello sviluppo culturale della nostra Regione>> (E. Banti).
2 FEBBRAIO 2016 – IL CLSD PIANGE LUIGI CAMILLI
Mondo della cultura in lutto per la scomparsa di Luigi Camilli

Il nostro Luigi, Luigi Camilli, Prima Voce Recitante della “Via Dantis”, è assurto alla dimensione della Gloria.

La sua era una delle più grandi voci che abbiano mai onorato il nostro padre Dante. Gassman era il dilettante, non lui.
Con lui si chiude una delle pagine più importanti della storia del CLSD, le cui altezze, per quanto concerne la Lectura Dantis, probabilmente non torneranno mai più.
Solo chi ha vissuto certe serate può capire l’enormità dell’arte che è stata prodotta. La stessa “Via Dantis” – il film, diciamo – rende soltanto una piccola parte di quella straordinaria capacità intepretativa per cui la gente arrivava spesso alle lacrime. Arte vera, dunque, come vuole la Tersicore del Parnaso di Raffaello, piangente al canto sublime del dio Apollo.
Tutto il CLSD gli rende omaggio, piangendo la sua umanità, la sua amicizia, la sua arte. Ma questo non è il momento delle celebrazioni: è il momento del dolore. Oggi diciamo solo che Luigi con noi è cresciuto artisticamente e con noi è entrato nel Pantheon dei Grandi Lunigianesi, in pace con Dio e con Dante.

 

 

14 novembre 2015 – CERIMONIA PREMIAZIONE DEL PREMIO ‘FRATE ILARO’ 2015

La Commissione d’Esame del Premio Internazionale di Poesia per la Pace Universale ‘Frate Ilaro del Corvo‘, giunto alla XXXIII edizione (l’VIII per la gestione del Centro Lunigianese di Studi Danteschi), comunica l’esito del Concorso 2015.

Il “Premio alla Cultura” (medaglia d’oro) è stato assegnato al noto e apprezzato critico, saggista e poeta spezzino Valerio Cremolini. Valente umanista profondamente ispirato ai valori del Cristianesimo, ha svolto negli anni una preziosa opera di valorizzazione dell’Arte anche ben al di fuori del proprio ambito provinciale.

Il “Premio alla Carriera” (medaglia d’oro) è andato, invece, a Antonio Giordano, di Palermo, poeta e drammaturgo. Giordano ha avuto anche ruoli importanti in film come Il Gattopardo (L. Visconti, 1962), Baaria (G. Salvatores, 2008), I 57 giorni di Borsellino (A. Negrin, 2012), in cui ha interpretato la figura di Antonio Caponnetto, ed è comparso anche ne Il Giovane Montalbano. Un suo romanzo pluripremiato (Il grande Sipario, 2012) vanta la prefazione di Andrea Camilleri, amico e collega di teatro. Dalla sua scuola teatrale sono usciti attori come Luigi Lo Cascio e Salvo Ficarra. Fine cultore del verso in metrica, ha già ricevuto il Premio Speciale della Critica al ‘Frate Ilaro’ 2012 per l’eccezionale imitazione dantesca di Inferno Canto IV bis, ove trova degno castigo il personaggio di Roberto Benigno.

Il “Premio per la Poesia edita” (medaglie d’oro) è stato assegnato, ex aequo, a Sara Ciampi (Amaro Destino, Edizioni Helicon, 2015), di Genova; Lidia Sella (Eros, il Dio lontano, La Vita Felice, 2012), di Milano e Federica Brugnoli (Una comunità, la sua Chiesa, Edizioni Tigulliana, 2015), di Sestri Levante.

Il “Premio per la Poesia inedita” (medaglie d’oro) è andato invece, sempre ex aequo, a Luigi Bernardi (Riflessi di vita), di Padova; Miriam Haidar (Di fronte a un bambino soldato), di Milano e Maria Adelaide Petrillo (Icaro), di Parma.

Tra i poeti lunigianesi si segnalano il “Premio della Critica” a Roberto Benatti (Massa), Paolo Pietro Poggi e Donatella Zanello (La Spezia), nonché i “Premi di Pubblicazione” a Giorgio Centurioni, Maurizio Rivi, Corrado Vatrella (La Spezia) e  Francesco Della Pina, Antonella Landini, Maria Antonietta Lucini e Maria Franca Serponi (Massa).

Nell’occasione della Cerimonia di Premiazione, che avrà luogo Sabato 14 novembre alle ore 10,30 nella splendida cornice del Monastero di Santa Croce del Corvo, a Bocca di Magra, sarà distruibuito il volume ‘Frate Ilaro’ 2014, l’Antologia annuale relativa alla scorsa edizione del Premio. Ogni anno,infatti, la migliore produzione viene riunita in un volume dove ogni poeta ha una propria pagina strutturata con scheda biografica, testo dell’opera premiata e commento d’autore.

 

19 SETTEMBRE 2015 – WAGNER LA SPEZIA FESTIVAL

WLF 2015

 

 

13 GIUGNO 2015CELEBRAZIONI UFFICIALI IN LUNIGIANA DEL 750^ DI DANTE ALIGHIERI

MULAZZO 2015

11 APRILE 2015PREMIO ‘PAX DANTIS’ PER LA PACE UNIVERSALE a Mario Andreoli, creatore nel 1961 del Presepe Luminoso di Manarola

PAX DANTIS 2015 1

COMUNICATO:

Il CLSD onora la memoria del prof. Alberto Cesare AMBESI, direttore della prestigiosa rivista “Atrium”, su cui cinque importanti memorie sono state pubblicate dal CLSD.

 

 

30 NOVEMBRE 2014 CONVEGNO “LA FILOSOFIA RITROVATA” – RICORDO DI GIOVANNI REALE

Pontremoli, Sala dei Sindaci, ore 11,00

Il prof. Giuseppe BENELLI, docente di Filosofia Teoretica persso l’Università di Genova, e Mirco Manuguerra, fondatore e presidente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi, si impegneranno in un momento celebrativo di Giovanni REALE, uno dei più grandi filosofi del XX secolo, profondo riformatore della concezione dei due massimi autori dell’antichità, Platone e Aristotele. La Lectio Magistralis pronunciata il 24 maggio alla Spezia, ospite del CLSD in occasione del ritiro del Premio ‘Pax Dantis‘ 2014, il cui testo è stato pubblicato a settembre sul nr 98 di “Lunigiana Dantesca”, dedicata al tema formidabile sul tema “Dante in T. S. Eliot”, costituisce probabilmente l’ultimo lavoro pubblicato dall’insigne studioso. Così come questo momento pensato per lui a Pontremoli, Capitale Mondiale del Libro, pare essere in assoluto il primo evento celebrativo della sua altissima figura.

 

 

 

29 NOVEMBRE 2014 CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA ‘FRATE ILARO’

Monastero di Santa Croce del Corvo – Bocca di Magra di Ameglia (Sp)

1 PREMIO ALLA CARRIERA: Maria Luisa TOZZI

2 PREMI ALLA CULTURA: Giuseppe BENELLI e Germano CAVALLI

7 PREMI per la Poesia Singola e per la Silloge Edita

Presentazione dell’ANTOLOGIA ‘FRATE ILARO’ 2013 con le migliori liriche della precedente edizione puntualmente commentate.

 

 

COMUNICATO

Il grandissimo prof. Giovanni Reale è salito improvvisamente, stamane, al Parnaso dei Giganti.

La notizia è stata diffusa nelle prime ore dalla sua casa editrice.

Il presidente del CLSD, di concerto con il prof. Giuseppe Benelli, stanno attivandosi per organizzare un grande evento commemorativo. La data e il luogo saranno resi noti entro questa settimana.

Il CLSD ha fin da principio considerato il prof. Giovanni Reale uno dei massimi esponenti della cultura del XX secolo: riportando a miglior lezione Platone e Aristotele, risolvendo in particolare il rapporto dicotomico in cui i due maestri erano stati costretti dalla tradizione secolare, ha spalancato le porte alla migliore comprensione del Rinascimento italiano ed ha permesso a noi di decifrare il Rinascimento stesso alla luce essenziale della Divina Commedia.

Un lavoro enorme, per cui il CLSD gli ha conferito nel maggio scorso il premio ‘Pax Dantis’ 2014 per la Filosofia di Pace Universale.

Forse l’ultimo scritto del Maestro è stato proprio la sua splendida lectio magistralis su “Lunigiana Dantesca” n. 98, dove tramite l’esegesi di Thomas Stearns Eliot Reale ha voluto affermare Dante al vertice massimo della cultura europea, dunque mondiale.

Alla famiglia tutta giungano i sensi del nostro dolore, ma anche della Gloria immensa che si deve ad un vero genio dell’Umanità.

A noi resti la consolazione di averlo avuto con noi, da amico del CLSD.

Mulazzo, 15 ottobre 2014

 

 

OTTOBRE 2014Cena Filosofica sul tema <<ILDEGARDA DI BINGEN: alle origini della Donna moderna>> (Relatore: Dott. SERENELLA PITZOI)

Introduzione di MIRCO MANUGUERRA
(Presidente Centro Lunigianese di Studi Danteschi)

«Non sono molti, ancora, coloro che conoscono la figura di Ildegarda di Bingen, la mistica germanica elevata da Benedetto XVI a Dottore della Chiesa con Lettera Apostolica dell’ottobre del 2012, uno dei suoi ultimi atti di magistero pontificio. Vissuta nel corso del XII secolo, ben due secoli prima del Dante delle Tre Sante Donne, Ildegarda stabilisce che “Dio si compiace della creazione dell’Uomo in entrambe le nature, maschile e femminile”. Una rivoluzione immensa, a cui si inchina pure la sublime riepilogazione della Tetralogia wagneriana, soprattutto nella Scena I de “La Walkiria”, quando l’uomo Nuovo solleva da terra la donna, costretta fino ad allora a strisciare in catene». (M. Manuguerra, Copyright CLSD, 2014). www.lunigianadantesca@libero.i

SETTEMBRE 2014
Cena Filosofica sul tema Teoria della Relatività e Relativismo. Nel XX secolo si è prodotta la più grande mistificazione della Storia: non è affatto vero che tutto è relativo. La matrice della Realtà è definita dalle Leggi, non dalle Misure, e le leggi sono le stesse per qualsiasi osservatore presente nell’Universo. Enormi sono evidentemente le conseguenze nella Filosofia della Città dell’Uomo, dove i Punti di Vista non possono mai pretendere di assumere una essenza privilegiata rispetto alla Regola. Relatore: Mirco Manuguerra, presidente del CLSD. Copyright CLSD 2014.
GIUGNO 2014 – Il CLSD celebra il VII Centenario dell’Epistola di Frate Ilaro del Monastero del Corvo.

L’Epistola è testimonianza di Giovanni Boccaccio, inserita com’è nello Zibaldone autografo della Biblioteca Mediceo-Laurenziana, Pluteo VIII. La data convenzionale del documento, superata del tutto la crucis dell’autenticità e basandosi sulle analisi compiute dalla migliore critica, tra cui anche quella del CLSD, può essere con ragionevolezza fissata nel giugno del 1314. Il CLSD ha dunque predisposto una Giornata di Studio dedicata fissata per Sabato 28 Giugno p.v. Il Programma della giornata vedrà almeno due interventi la mattina, presso il luogo naturale del Monastero di S. Croce del Corvo, a Bocca di Magra (Ameglia, Sp), tenuti dal prof. Emilio Pasquini, Emerito dell’Università di Bologna, da sempre schierato in favore del buon Ilaro, e dal Presidente del CLSD, il dantista spezzino Mirco Manuguerra, autore di un volumetto riassuntivo della secolare storiografia del documento e di una disamina di uno dei maggiori argomenti contrari all’Epistola: la questione della dedica del Paradiso a Federico III d’Aragona (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=920281). Dopo il pranzo al Monastero medesimo (prenotazione obbligatoria: 328-387.56.52), il Programma prevede il trasferimento al Museo ‘Casa di Dante in Lunigiana, a Mulazzo, dove il CLSD predisporrà un evento in onore del prof. Pasquini. Per tutta la giornata sarà aperta presso il Monastero di Santa Croce una postazione di Poste Italiane Spa per un Annullo Filatelico Speciale predisposto dal CLSD ad imperitura memoria dell’evento. Si tratta del III annullo della storia del CLSD, dopo quello del 2006 (DCC Anniversario dell’arrivo di Dante in Lunigiana) e del 2012 (Centenario della nascita di Livio Galanti): un altro appuntamento imperdibile per tutti i collezionisti.

MAGGIO 2014 – Il Premio ‘Pax Dantis’ 2014 è stato attribuito dal CLSD al prof. GIOVANNI REALE, tra  i massimi esperti al mondo di platonismo. La sua esegesi dei celebri affreschi di Raffaello Sanzio nella Stanza della Segnatura, ove Dante è centrale, ha permesso di portare a dimostrazione l’esistenza dell’impianto neoplatonico della Divina Commedia teorizzato dal CLSD fin dal 1996. Il Premio, giunto alla sua VIII edizione, ha raggiunto con questa attribuzione una valenza assolutamente internazionale. La cerimonia di consegna è prevista nel corso di una Cena d’Onore organizzata dal Lions Club ‘Lerici- Golfo dei Poeti’, la quale si terrà sabato 24 maggio presso il Ristorante La Casina Rossa, al Parco del Colombaio (via dei Pioppi 1, La Spezia). Info: lungianadantesca@libero. Prenotazione obbligatoria (328-387.56.52).
giovanni realeProf. Giovanni Reale
MARZO 2014 – Sarà presentato nel corso della prossima Cena Filosofica dell’8 di marzo il MANIFESTO PER L’ARTE DEL III MILLENNIO: elaborato da CLSD e dall’Associazione Culturale “Simmetria”, si restituisce alla Bellezza il ruolo che le compete nella definizione stessa di “opera d’arte”. Si invitano tutti gli Artisti ad aderire al Documento. Si invitano tutte le persone di buona cultura a partecipare alla Cena Filosofica. La Festa della Donna sarà la giusta cornice per il ritorno della Bellezza nell’Arte. Info: lunigianadantesca@libero.it – 328-387.56.52
La BellezzaJohn William Godward, Campaspe
GENNAIO 2014 – Il saggio “La Sapienza dei Malaspina”, interpretazione esoterica dei due Stemmi dello “Spino Secco” e dello “Spino Fiorito” (materia già trattata nel corso delle Cene Filosofiche e già comparsa sul bollettino elettronico mensile gratuito “Lunigiana Dantesca”) comparirà sulle riviste “Il Porticciolo” e “Atrium”, nonché nel n. IV dei “Quaderni Obertenghi”. In pratica, i due stemmi riflettono i due estremi di cui il Casato Sapiente ha saputo trovare il punto di equilibrio (l’Equilibrio degli opposti). I due estremi sono la parte Ghibellina e la parte Guelfa. Ecco spiegata al più profondo livello la scena mistica dei due angeli e del serpente in Purgatorio VIII e il conseguente Elogio assoluto ai malaspina in chiusura di componimento. La chiave di volta è la canzone trobadorica “La treva” di Guilhem de la Tor, che nella finzione dell’opera narra del dissidio tra le due fanciulle di casa Malaspina, Selvaggia e Beatrice, figlie di Corrado l’Antico (Pur VIII 118): chi avrebbe avuto la palma della più bella, della più valente? La parte Guelfa o la parte Ghibellina? Nessuna delle due, dice il poeta: “treva” vuol dire ‘TREGUA’. Qui c’è già tutta la materia della Pax Dantis. Alle due fanciulle, Dante non farà altro che sostiuire nel Canto VIII del Purgatorio, il “Canto Lunigianese per eccellenza” (M. Manuguerra, 2002), le figure dei due “astor celestiali”, i due angeli che cacciano il serpente, nelle vesti allegoriche del Papa e dell’Imperatore.
Dopo la Profezia del Veltro (l’affermazione della stessa Divina Commedia), e la datazione del Viaggio (4 aprile 1300), ecco un altro enigma secolare compiutamente risolto (Copyright 2014).
INFO: lunigianadantesca@libero.it

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CHE IL VELTRO SIA SEMPRE CON NOI