Lectura Dantis Lunigianese

PIUMA

Definiamo innanzitutto con il termine di Lectura Dantis tecnico una declamazione artistica dei versi seguita (o preceduta) da una esegesi che deve essere sempre originale.

Ebbene, prima del CLSD, le pochissime espressioni attribuibili alla Lunigiana Storica sono molto datate, sporadiche e, spesso, pronunciate all’esterno del territorio.

Questo strano vuoto è stato avvertito ben presto dal CLSD, che il 7 Luglio del 2004 al Teatro della Rosa di Pontremoli ha inteso tenere a battesimo il primo ciclo di Lectura Dantis Lunigianese con un padrino d’eccezione come Vittorio Sermonti.

Trascorso l’anno successivo il secondo ciclo, la nuova tradizione ha trovato una naturale generalizzazione nell’originalità assoluta della Via Dantis.

Caratteristica fondamentale della Lectura Dantis Lunigianese è la presenza di un’unica soluzione esegetica di fondo. Mentre le altre tradizioni (la Tauricensis, la Romana, la Ravennate, ecc…) sono miscellanee di interventi estremamente diversi tra loro,  la Lectura Dantis Lunigianese è caratterizzata dalla piena coerenza rispetto alla visione generale neoplatonica stabilita dalla Nova Lectura Dantis (M. Manuguerra, 1996).

Si dice perciò che il CLSD è fondatore di una propria scuola dantesca (Scuola Dantesca Lunigianese).