Storia

CLSD – LA STORIA

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«.. se novella vera

di Val di Magra, o di parte vicina,

sai, dillo a me, che già grande là era.

Chiamato fui Corrado Malaspina;

non son l’Antico, ma di lui discesi.»

 (Purgatorio, VIII 115-18)

 

Il CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI (CLSD) ha per scopo la raccolta, lo studio e la divulgazione di tutto quanto abbia attinenza, nella vita e nell’opera del divino Alighieri alla terra di Lunigiana, nonché la valorizzazione e il proseguo della tradizione locale degli studi generali danteschi.

La Sede del CLSD è costituita presso il Centro Storico Monumentale di Mulazzo, borgo eletto a “residenza ufficiale” di Dante in Lunigiana, in via Signorini 2. Il recapito postale è invece istituito, per gentile concessione della Congregazione Ligure dei Frati Carmelitani, presso il Monastero di Santa Croce del Corvo, in Ameglia (Sp), via S. Croce 30, lo stesso della celebre testimonianza boccacciana dell’Epistola di frate Ilaro ad Uguccione della Faggiuola, una delle più importanti Referenze Dantesche Lunigianesi.

1) Costituzione (1998)

Il sodalizio è stato costituito alla Spezia dal dantista spezzino  Mirco Manuguerra, che a tutt’oggi lo presiede. La nascita è sancita nel marzo del 1998 con atto pubblico a rogito del notaio Francesco Calabrese De Feo.

La costituzione del CLSD faceva seguito a due risultati di notevole importanza, entrambi datati al 1997. Il primo è la pubblicazione sulla rivista internazionale di studi danteschi “L’Alighieri” (X/1997, p. 118) di una scheda bibliografica di Nova Lectura Dantis (Luna Editore, La Spezia, 1996), l’opera prima di M. Manuguerra posta a fondamento esegetico del sodalizio. Nella scheda, a firma del prof. Mauro Cursietti, si sono posti in evidenza tre risultati di basilare importanza: la profezia del Veltro quale indicazione del poema stesso, la datazione del Viaggio al 4 aprile del 1300 e la scoperta di una simmetria fondante in Inf V sancita dalla netta distinzione tra il momento delle <<donne antiche e’ cavalieri>> e quello di Francesca da Rimini. Non sarà inutile ricordare che Nova Lectura Dantis fu pubblicata in seguito al giudizio positivo espresso all’editore, per lettera conservata presso l’Archivio Storico del CLSD, da Loris Jacopo Bononi. Il secondo risultato è l’accoglienza della tesi della datazione del Viaggio negli “Atti del XVII Congresso Nazionale di Storia della Fisica e dell’Astronomia” (CNR, Como, Centro Volta, 23-24 maggio 1997).

La prima sede del CLSD viene costituita presso la Biblioteca Civica di Mulazzo, nel palazzo comunale di Arpiola, grazie all’ospitalità offerta dall’allora sindaco Roberto Malaspina.

La presentazione del nuovo sodalizio all’intera comunità lunigianese è avvenuta nel corso di una frequentatissima  conferenza organizzata nella pubblica ‘Sala Mengoli’, presso la Torre di Dante, a Mulazzo. Erano presenti nella veste di padrini due numi tutelari come Giuseppe Benelli e Germano Cavalli. Tra il pubblico erano presenti anche Giulivo Ricci e Loris Jacopo Bononi. Nell’occasione il CLSD enuncia il suo Programma Generale di Intenti .

Nel corso dello stesso anno nasceva una fruttuosa collaborazione con la rivista “Il Lunigianese”, edita da Jacopo Ferri. Nel primo articolo del CLSD, uscito nel mese di settembre, già si annunciava il progetto della ‘Casa di Dante in Lunigiana’ e si affermava la Dantistica Lunigianese come nuova branca disciplinare.

2)  Prime attività (1999-2001)

Le prime attività del CLSD sono ancora strettamente legate all’affermazione della Dichiarazione di Intenti. Ma già nel gennaio del 1999 la pubblicazione di un nuovo articolo su “Il Lunigianese” annunciava la scoperta di quella grande poetica del “pellegrinaggio perfetto” che avrebbe portato pochi anni dopo all’edificazione di una nuova teoria neoplatonica dantesca.

Il 24 aprile del 1999, ancora presso la Sala Mengoli di Mulazzo, il CLSD organizzava una Giornata di Studi in onore del maestro Livio Galanti. La prolusione del presidente compare su “Il Lunigianese” nei mesi successivi . Nel corso del 2000 nasceva l’idea di un film intorno alla nuova poetica nascente: attorno al presidente del CLSD, autore del soggetto, si riuniscono due realtà: la Short Cut CinemAssociation di Andrea Castagna, con sede in Sarzana, e la Compagnia Teatrale ‘Il Reatto’, facente capo a Riccardo Monopoli, Marco Sani e Alessandra Giuntoni, con sede alla Spezia. L’opera viene intrapresa  grazie al contributo dell’Ente Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e tiene impegnato il gruppo di lavoro per circa un anno. Oltre ad alcune tematiche prettamente lunigianesi, il video vale ad affermare, con una serrata logica per immagini, l’esegesi generale del Poema dell’Uomo inteso come Veltro Allegorico.

3) Il 2002

Il 30 giugno del  2002, grazie all’organizzazione del Lions Club Pontremoli-Lunigiana e dell’Associazione ‘La Quercia d’Oro’, il CLSD presentava alla Quercia di Aulla il cortometraggio esegetico A.D. 2001 – Viaggio ai confini della Divina Commedia (VHS, ca. 25 min.). L’opera non verrà mai edita per i costi SIAE relativi ai diritti inerenti la colonna sonora. Nel corso dello stesso anno il CLSD curava, a firma di M. Manuguerra, due guide turistiche divulgative della Lunigiana Storica: la prima, Dante e la Lunigiana, dove si fissano alcuni concetti chiave della Dantistica Lunigianese; la seconda, Charta Magna, dove compaiono stilemi poi divenuti di dominio comune quali la “Terra dei cento castelli”, l’ “Arcipelago del Golfo della Spezia”, la “Regione a cui nulla manca”. Per la prima volta, una guida considera l’intero territorio della Lunigiana Storica come un unico comprensorio non diviso amministrativamente. Il 10 ottobre il CLSD si faceva promotore della costituzione del Comitato Ufficiale per l’Organizzazione delle Celebrazioni del VII Centenario della venuta di Dante in Lunigiana (1306-2006), denominato <<Lunigiana Dantesca 2006>>. Il 2002, anno fondamentale, si chiude con la pubblicazione sulla rivista romana “Scena Illustrata” del saggio filosofico di M. Manuguerra Fondamenti di critica dell’Antropocentrismo, un nuovo modello di Teoria della Storia quale contributo al tema della Pace Universale. Il lavoro, maturato sull’etica dantesca, vale un elogio scritto di un gigante mondiale della disciplina come Emanuele Severino, ma pure un seguito copioso di isteriche (e risibili) avversioni. Il modello giustifica la guerra ed il suo ripetersi incessante nella Storia come il ricorrente scontro inevitabile tra culture di stampo ideologico e settaristico. L’Elogio di Emanuele Severino è orgogliosamente esposto presso il Museo Dantesco.

4) Il 2003

Nel gennaio del 2003, costituito ufficialmente il Comitato, di cui il CLSD assumeva la Segreteria Generale, nasceva il Bollettino Dantesco Lunigianese (“Lunigiana Dantesca”), foglio elettronico mensile inviato via e-mail ai membri del CLSD e a tutti gli studiosi e simpatizzanti che ne facciano richiesta. Il 21 giugno in Mulazzo (Ms), presso la splendida struttura di una casa-torre del XIII sec., il gruppo di ricerca inaugurava la struttura del Museo Dantesco Lunigianese ‘Livio Galanti’. La nuova realtà museale, ove vien fin da subito costituita la Biblioteca Dantesca Lunigianese, è tenuta a battesimo il 21 giugno dall’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente Centrale della Società Dante Alighieri, e dalla pittrice Dolorés Puthod, artista di fama internazionale. Nell’occasione la Puthod esponeva presso il nascente Museo una importante rassegna di opere a carattere dantesco per la cura e la presentazione di Ferruccio Battolini. Da quell’occasione in poi, tutte le iniziative del CLSD godono del Patrocinio della Presidenza Centrale della Società Dante Alighieri. La sera dello stesso giorno, sul sagrato dell’antica chiesina di Malnido, in Villafranca in Lunigiana, dove oggi sorge un Parco Dantesco, si teneva, alla presenza dello stesso Bottai, una storica lectura di Pur VIII ove emerge la concezione tutta lunigianese della filosofia di pace universale dantesca. Sempre in quel mese di giugno un’altra semplice lectura dantis, inserita nel programma di un premio studentesco, apriva la strada ad una delle esegesi più complesse mai sviluppate intorno al tema di Ulisse. La futura “Casa di Dante in Lunigiana” diveniva la sede naturale del CLSD. Il recapito postale del sodalizio veniva invece eletto presso il Monastero di S. Croce del Corvo, ad Ameglia, teatro di splendide memorie dantesche e boccacciane, per gentile concessione della Congregazione Ligure dei Carmelitani Scalzi.

5) Il 2004

Il 21 febbraio del 2004 il CLSD organizzava e dirigeva al Monastero del Corvo la Tavola Rotonda tra Filosofi e Dantisti ‘Dante e l’Allegoria’. Si è trattato di un evento di livello internazionale, nel corso del quale esponenti del gruppo di ricerca lunigianese (G. Benelli, M. Manuguerra, Silvia Magnavacca, Franco Quartieri e Alessandro Raffi)  si trovano a lavorare al fianco di due mostri sacri del dantismo come Cesare Vasoli ed Enrico Malato. Due mesi dopo, era il 1 maggio, il CLSD organizzava a Mulazzo, presso la struttura del Museo Dantesco, la Giornata di Studi Il ruolo della Lunigiana nella formazione politica di Dante. Ospite d’onore era il prof. Carlo Dolcini, scopritore nel 2003 di una straordinaria parafrasi delle Varie di Cassiodoro nel Preambolo degli Atti della Pace di Castelnuovo. Si trattava della prima, autorevole conferma dell’idea, lanciata un anno prima dal CLSD sui basi puramente esegetiche, di una intuizione tutta lunigianese della filosofia dantesca di Pace Universale. Nel luglio di quello stesso anno, colmando una precisa lacuna individuata nella tradizione culturale locale, il CLSD inaugurava i cicli di Lectura Dantis Lunigianese, tenuti a battesimo dalla voce e dalla cultura profonde di un grandissimo interprete come Vittorio Sermonti. La lectura di Inf XI, tenuta da Renato Del Ponte nella Piazzetta di S. Geminiano, vale l’apposizione da parte del Lions Club Pontremoli-Lunigiana di una targa in memoria del luogo ove fu abbacinato Pier delle Vigne. Voce recitante delle rimanenti letture è l’attore spezzino Roberto Alinghieri. Nell’ultima parte del 2004 il CLSD presenta due nuove opere esegetiche a firma di propri ricercatori: “La Gloria del volgare”, di A. Raffi, e “Sophia – Il ritorno della Gnosi”, di Francesco Di Marino. Il CLSD presenta anche un poemetto, destinato col tempo, in tre edizioni, a trasformarsi in poema: Il Cantico della Lunigiana, di Oreste Burroni, nato e sviluppato in seno al sodalizio. Il Cantico esalta la Lunigiana e i suoi giganti. Con questo autentico capolavoro Oreste Burroni edifica il suo Pantheon, il suo Walhalla, il suo Paradiso, riunendo idealmente attorno a sé i grandi rappresentanti che trova nella cultura lunigianese del suo tempo ed i maestri del tempo che fu.

6) Il 2005

Il 2005 si configura nella storia del CLSD come l’Anno di Avvento del Centenario Dantesco. Nell’arco dell’intero periodo il sodalizio è impegnato a tenere lecture dantesche di rilievo, tra cui si ricorda Inf V presso il castello vescovile di Castelnuovo Magra, lo stesso che fu teatro della Pace di Dante. Nasceva il connubio tra il CLSD e la voce recitante di Luigi Camilli, destinata a trasformarsi, con l’esercizio dantesco, in una vera punta di diamante. Nel mese di aprile era ospite del CLSD Giuseppe Ledda. Lo studioso presentava una sua opera basilare sviluppata intorno al linguaggio di Dante la quale, esattamente come l’opera prima di Alessandro Raffi, avvalora in sé la tesi del CLSD della Commedia/Veltro. Nel mese di dicembre il CLSD annunciava il Programma Ufficiale del Centenario Dantesco Lunigianese presso la Sala Consiliare del comune di Ortonovo. Nella stessa occasione si presentava l’eccezionale opera divulgativa di Claudio Palandrani Dante, i Malaspina e la Lunigiana, edizione del Comitato «Lunigiana Dantesca 2006». 

7) Il 2006

Nel gennaio del 2006, presso la Sala Consiliare di Castelnuovo Magra, il CLSD, con cerimonia solenne, dichiarava l’apertura dell’Anno Dantesco Lunigianese. Nel corso delle Celebrazioni il CLSD dapprima si arricchiva della Quadrilogia Dantesca, serie di olii eseguiti dal maestro Dante Pierini illustrativi della Nova Lectura Dantis, poi editava la Lectura Dantis del Centenario di Purgatorio VIII e  la monografia Lunigiana Dantesca, entrambe a firma di M. Manuguerra,  nuovi testi scientifici di riferimento sul tema specifico ‘”Dante e la Lunigiana”. Subito dopo il CLSD creava e realizzava, nella fascinosa ambientazione del Castello di Fosdinovo (Ms), l’originalità assoluta della Via Dantis®, lectura itinerante della Divina Commedia in nove stazioni con cui si risolve l’intero percorso del Poema in chiave neoplatonica. Quindi organizzava e dirigeva il Congresso Internazionale Dante e la Lunigiana. Al Congresso erano presenti (o hanno inviato memorie) dantisti di fama internazionale: dal prof. C. Vasoli a Federico Sanguineti, da C. Dolcini a G. Ledda.. Nell’ambito del Congresso, il CLSD vede accolte le proprie tesi: l’esegesi di Pur VIII quale inno supremo alla filosofia della Pace Universale (la medesima dottrina che vediamo compiutamente sviluppata nel trattato “politico” della Monarchia); la poetica generale del Poema come Veltro allegorico; la nuova interpretazione del personaggio di Ulisse, cui si attribuisce una perfida fraudolenza persino nella dignità altissima della <<orazion picciola>>; la richiesta della maiuscola sulla citazione che si fa in Pur VIII di Corrado detto <<L’Antico>>. Nell’ultima parte dell’Anno Dantesco, precisamente il 6 di ottobre – anniversario della Pace di Castelnuovo (1306-2006) – il CLSD editava, grazie a Dante Pierini, il Folder Filatelico del Centenario Dantesco Lunigianese, con annullo postale ed emissione di un proprio valore celebrativo, e procedeva poi alla premiazione del vincitore del Concorso Internazionale di Ex LibrisPurgatorio VIII o il Canto Lunigianese per eccellenza, espressamente ispirato al tema pregnante della Pace Universale. Il 25 novembre, presso il Museo ‘Casa di Dante’ in Firenze, si teneva la Cerimonia Ufficiale di chiusura dell’Anno Dantesco Lunigianese con l’inaugurazione di ‘Nova Lectura Dantis’, esposizione delle opere pittoriche in dotazione al Museo Dantesco Lunigianese. L’evento era completato dalla Lectura del Centenario di Purgatorio VIII tenuta da M. Manuguerra presso il Palagio di Parte Guelfa. Quello stesso giorno il CLSD presentava ufficialmente il progetto di Claudio Palandrani dell’Epigrafe del Centenario, ispirata al tema pregnante della Pace Universale e destinata al Centro Storico Monumentale di Mulazzo.

8) Il 2007

Nel gennaio del 2007 il CLSD fondava il Parco Letterario ‘Dante Alighieri – Lunigiana Storica’. A febbraio, presso il prestigioso Caffé Letterario delle Giubbe Rosse, a Firenze, il sodalizio veniva chiamato a portare una riduzione della Via Dantis. In aprile, alla “Fiera della Parola” di Ivrea, per la regia di Oreste Valente, il CLSD presentava la lectura di Inf XXVI: L’ultimo inganno di Ulisse. La compagine sociale viene estesa a tutti i protagonisti lunigianesi delle Celebrazioni del Centenario. La presidenza del CLSD istituisce formalmente una Commissione Scientifica affidata alla competenza di Silvia Magnavacca (presidente) e del prof. Cesare Vasoli (presidente onorario) .

9) Il 2008

Nel gennaio del 2008 il CLSD riuniva le molteplici valenze del Museo Dantesco trasformandolo in quella Casa di Dante in Lunigiana® auspicata fin dal 1998. La nuova struttura viene a comporsi, oltre che del Museo Dantesco ‘L. Galanti’, di elementi quali la Biblioteca Dantesca Lunigianese ‘G. Sforza’, la Sala Didattica ‘P. Chistoni’ e il Book shop del CLSD. La struttura entrava subito a far parte della prestigiosa Associazione Case della Memoria, in compagnia della Casa di Dante in Firenze, della Casa di Leonardo a Vinci, della Casa del Boccaccio a Certaldo e a molte altre prestigiose istituzioni. Nel mese di marzo il CLSD rilevava con scrittura privata, dal comitato spezzino della Società Dante Alighieri, ente fondatore, tutti i diritti relativi al Premio di Poesia ‘Frate Ilaro del Corvo’, giunto ormai alla XXVI edizione. L’evento viene trasformato nel Premio Letterario Internazionale per la Pace Universale ‘Frate Ilaro del Corvo’. Sono previste due sezioni: la Sezione a concorso e la Sezione ad honorem. In aprile, al giorno 12 (DCCII anniversario puntuale del termine ad quem della venuta di Dante in Lunigiana), l’Epigrafe del Centenario, dettata da M. Manuguerra e realizzata sul progetto di Claudio Palandrani e con pregevolissimo bronzo di Mauro De Angeli, veniva apposta, con cerimonia solenne, sulle mura ovest della ‘Casa di Dante in Lunigiana’. Il monumento è portato in fregio alla poetica di Pace Universale di Purgatorio VIII ed in memoria del Maestro Livio Galanti. In estate, sulla base delle ultime determinazioni, veniva istituito il Dante Lunigiana Festival®.. Il format si regge sui cicli di Lectura Dantis Lunigianese, sul Premio Letterario Internazionale per la Pace Universale ‘Frate Ilaro’, sulla Via Dantis e sulla nuova istituzione del Premio di Filosofia per la Pace Universale ‘Pax Dantis®, assegnato quell’anno alla presidente dell’Associazione Donne Marocchine in Italia, On. Souad Sbai per l’impegno profuso in favore dei diritti femminili nell’islam. In quest’ultima occasione il CLSD promulgava Charta Magna®, ovvero il Manifesto della Pace Universale Dantesca. Nell’ultima parte dell’anno il CLSD partecipa in qualità di socio fondatore alla costituzione de Il Cenacolo dei Filosofi®, progetto avanzato da Francesco Corsi. Nasceva così il sito Internet www.ilcenacolodeifilosofi.it ove sono presenti diverse pagine dedicate alla storia ed alle attività del CLSD. Iniziava pure, grazie a Francesco Di Martino e al maestro Alberto Cesare Ambesi, una fruttuosissima collaborazione con “Atrium”, rivista nazionale di studi metafisici e umanistici, su cui esce subito la memoria, a firma di M. Manuguerra, dal titolo L’ultimo inganno di Ulisse: una poetica neoplatonica quale primo livello esoterico della Divina Commedia. E’ l’inizio di una grande collaborazione. Sul progetto video del 2001, iniziavano le riprese del Film della Via Dantis. L’opera veniva finanziata grazie ad una rappresentazione dal vivo organizzata nel corso di una serata di gala del Lions Club ‘Vara Sud’.

10) Il 2009

Nel 2009 la Casa di Dante in Lunigiana veniva implementata della Galleria Artistica ‘Romano Galanti’, creata in memoria del figlio del maestro Livio, scomparso soltanto l’anno prima, valente pittore, autore di quelle pregevolissime tavole dantesche illustrative de Il Soggiorno di Dante in Lunigiana del padre che lui stesso, nel 2006, aveva donato al Museo Dantesco. In aprile usciva Dante e la Lunigiana, in Ipertesto, contenente le relazioni accolte del Congresso del Centenario del 2006. La monografia vierne realizzata per la cura particolare di M. Manuguerra e C. Palandrani (editor Paola Bombardi) e va a sostituire nella bibliografia specializzata il classico testo di riferimento del 1909. La seconda edizione del Pax Dantis veniva assegnata al prof. Claudio Bonvecchio per l’aforisma «È giunto il tempo di stabilire se stare dalla parte dei mercanti o da quella degli Eroi». In estate usciva il libretto della Via Dantis e in autunno il CLSD ne presentava il Film. L’opera esce in edizione DVD per 1h 25′ di commento, rappresentazioni sceniche, declamazioni e momenti musicali. La prima tiratura SIAE è di 1.000 pezzi. Soggetto e regia sono firmati da M. Manuguerra; la direzione artistica è di Oreste Valente; le riprese filmate, le luci, l’audio ed il montaggio sono affidati alla cura sapiente di Andrea Castagna, che riesce a recuperare molto materiale dal preziosissimo lavoro in VHS del 2001; la colonna sonora è finalmente risolta dalle atmosfere musicali create per la Via Dantis dai maestri Egildo Simeone e Livio Bernardini.. Interpreti principali dell’opera sono Luigi Camilli, Riccardo Monopoli e Marco Sani. Compaiono Linda e Rolando Neri, Yana Prin-Abelle, Erica Manuguerra, Mara Mostocotto e Monica Vergassola. La lettura fuori campo di un passo dell’Epistola di frate Ilaro è affidata alla voce di Enrico Colombo. Tra le voci resta una traccia di Alessandra Giuntoni, che l’anno dopo scomparirà a soli 44 anni.  Nel finale del film un riflesso sul vetro di una finestra del Museo Dantesco di Mulazzo vale il cammeo alla Hitchkoch del regista M. Manuguerra. L’opera veniva presentata in anteprima nel corso di una serata di gala del Lions Club ‘Vara Sud’ . Usciva su “Atrium” una seconda memoria di M. Manuguerra: L’esoterismo allegorico del Canto VIII del Purgatorio e il modello dantesco della Pace Universale.

11) Il 2010

In apertura di anno il CLSD apre una pagina sul social network Facebook (‘AMICI DEL CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI’) al fine di aggregare il proprio pubblico di simpatizzanti e di studiosi attorno all’ormai complessa galassia di iniziative. In primavera il Parco Letterario lunigianese veniva esteso all’Oltrepo’ Pavese, andando a comprendere i castelli aviti dei Malaspina di Dante. Nasce così il Parco Letterario “Dante e i Trovatori nelle terre dei Malaspina”, di cui la Sezione Lunense è gestita dal CLSD, mentre quella pavese è gestita dall’Associazione ‘Varzi Viva’.  Intanto evolveva anche il Pax Dantis, da quell’anno attribuito per l’organizzazione del Lions Club ‘Lerici – Golfo dei Poeti’. La III edizione vede riconosciuta l’importanza dell’impegno intellettuale dell’On. Magdi Cristiano Allam, il cui approccio pone un chiaro accento, nell’attuale processo non regolamentato di global.izzazione, sull’esistenza fondativa di «valori non negoziabili della cultura occidentale». Il CLSD veniva chiamato a partecipare al Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, a Firenze, alla presentazione del programma olistico proposto dal Club di Budapest Italia, al quale aderisce di buon grado. La III Edizione del Premio ‘Frate Ilaro’ vede il format giungere ad una sua prima maturazione grazie alla fattiva collaborazione del Circolo Culturale ‘Il Porticciolo’. In autunno, precisamente il 7 di novembre (anniversario di Platone secondo l’uso laurenziano) il CLSD fondava la Dantesca Compagnia del Veltro®, circolo neoplatonico volto all’affermazione del modello dantesco della Pace Universale. Nasceva con ciò l’attività del Le Cene Filosofiche®. Su “Atrium” compariva il saggio a firma di M. Manuguerra Sul Dio dei Filosofi: elementi di Teologia Razionale tra Logos, Matematica e Gnosi, ove si propone una nuova dimostrazione dell’esistenza di Dio (l’Origine) attuando un’inversione dell’argomento di Anselmo attraverso un eclettismo sviluppato essenzialmente su Parmenide, Avicenna, Ockam e Leibnitz.

12) Il 2011

Il 2011 si apre con una rottura: Raffi e Di Marino escono dal circolo per dissidi intorno ai temi del Relativismo e della Fratellanza Universale, dunque intorno alla critica delle culture corporativistiche che ne deriva. Il CLSD interrompeva anche la collaborazione con la Fondazione Parchi Letterari e creava il marchio Le Strade di Dante®. Ad aprile, in prossimità del termine ad quem della venuta di Dante in Lunigiana, a Mulazzo creava la Rievocazione Storica dell’arrivo di Dante in Lunigiana. In quella occasione il prof. Emilio Pasquini teneva presso la Casa di Dante in Lunigiana una prolusione storica, in cui ancora una volta le tesi esegetiche del CLSD, in primis quella relativa all’Epistola di Frate Ilaro’, vengono autorevolmente avvalorate. Il Comune di Mulazzo riconosce, con attestato, l’importanza dell’iniziativa per lo sviluppo culturale dell’intero comprensorio. L’evento viene programmato ogni anno la domenica più vicina (Pasqua esclusa) al termine ad quem (12 aprile 1306). A metà anno chiudeva temporaneamente la Casa di Dante in Lunigiana per ristrutturazione dei locali e con ciò si interrompeva pure l’iscrizione all’Associazione Case della Memoria. La IV edizione del ‘Pax Dantis’ veniva assegnata al poeta libanese di fede cristiana maronita Hafez Haidar, già Premio ‘Frate Ilaro’ 2010, per il suo aforisma sul tema dell’Amore: «L’amore è il linguaggio di coloro che amano la vita e che parlano a cuore aperto senza timore né fatica». Il contributo pone in evidenza l’attuale mancanza di interesse verso i fondamenti della cultura occidentale come prodotto di un indirizzo ideologico di disamore verso l’identità europea. La IV edizione del Premio Frate Ilaro vedeva il rilascio dei primi Diplomi di “Poeta di Pace” a tutti gli autori che hanno maturato la terza partecipazione raggiungendo la valutazione minima di una Menzione d’Onore.

13) Il 2012

Nel 2012 usciva su “Atrium” una nuova memoria a firma di M. Manuguerra: Dante, Raffaello e la Modernità, dove, risolvendo l’affermato contrasto tra Dante e Petrarca, si stabilisce l’inizio della modernità all’alba del XIV secolo. Nel corso di una seguitissima serata veniva attributo a Vittorio Sgarbi il Pax Dantis per l’elogio della Bellezza profuso nell’arco di tutta la carriera e per il forte  e continuo disprezzo verso il politically correct. A fine anno, in occasione della cerimonia di premiazione del Frate Ilaro, il CLSD presentava Infinite scintille di pace, silloge commentata di un lustro del concorso. L’opera è introdotta dal saggio di M. Manuguerrra Da Dante a Kant e oltre: per una filosofia risolutiva di pace universale, dove con una serrata critica al Relativismo si afferma la messa al bando di ogni cultura corporativistica poiché avverse allo spirito aureo di Fratellanza Universale che anima necessariamente il modello della Città Ideale. In autunno risultano ospiti del CLSD l’attore Antonio Piovanelli, chiamato ad un recital dantesco presso il Teatro della Rosa a Pontremoli, e il dantista cileno José Blanco J, protagonista di una Cena Filosofica.

14) Il 2013

Nel 2013 il CLSD crea il Comitato Wagner La Spezia Festival®, avendo ravvisato nell’opera del genio tedesco, e specialmente nella Tetralogia del Nibelungo, elementi di altezza e complessità comparabili a quelli espressi nella Divina Commedia: dalla esaltazione della Donna e del suo ruolo nel I Atto de “La Walkiria”, alla condanna del corporativismo (i <<Seminatori di scismi e di discordie>> di Inf XXVIII) nel III e ultimo Atto de “Il Crepuscolo degli Dei.  Il progetto si sviluppa in collaborazione con l’associazione La Spezia Oggi e con la Società dei Concerti; responsabile della comunicazione è la giornalista Flavia Cima. Nasce anche il primo titolo de “I Quaderni del CLSD”: l’Epistola di frate Ilaro, saggio specialistico dedicato ad una delle più cruciali referenze dantesche lunigianesi. Grazie all’operatore Maurizio Rivi viene registrato, per l’intervista di Paola Settimini, di La Spezia Oggi, il DVD delle Cinque lezioni per la Pace Universale, a firma di Mirco Manuguerra. Il ‘Pax Dantis’ viene conferito al filologo Federico Sanguineti per l’aforisma: «Un poeta sublime della tradizione patriarcale, Virgilio, cantava le armi e l’eroe […]. Dante il contrario: la pace e la donna». Esce anche su “Atrium” (XV/2013, 2) la memoria di M. Manuguerra Da Dante a Kant etc, cit. Parte il Wagner La Spezia Festival: il 22 maggio (CC anniversario puntuale della nascita di Richard Wagner) e il 5 settembre (CLX anniversario puntuale dell’intuizione alla Spezia dell’accordo in Mi Bemolle Maggiore su cui si struttura il Preludio de “L’oro del Reno”) sono state onorate da due conferenze-concerto. Ospiti d’onore il grande pianista spezzino Paolo Restani (eletto Testimonial Ufficiale del Festival) e il filosofo della Musica, prof. Quirino Principe. In quest’ultima occasione viene ufficializzato il Logo ufficiale del Festival, opera di Paola Ceccotti, grafica professionale, appartenente all’Associazione Culturale “Circolo La Sprugola”, che sostituisce LaSpeziaOggi e Società dei Concerti, già dimissionari. L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento del Sindaco di Bayreuth, graditissimo ospite a sorpresa della serata. Il 7 settembre il CLSD celebra a Mulazzo il Centenario della nascita del Maestro Livio Galanti. Presente al completo la Famiglia, la Giornata di Studi è coordinata da Mirco Manuguerra, che chiama ad onorare l’evento, con le loro dirette testimonianze, studiosi del calibro di Giuseppe Benelli e Riccardo Boggi. Per l’occasione il CLSD ha emesso uno speciale annullo filatelico postale celebrativo e Alessia Curadini ha riprodotto alcune stampe di grandissima importanza storica, tratte da diapositive dell’epoca, relative alle cerimonie del centenario dantesco del 1965 organizzate a Mulazzo proprio da Livio Galanti, all’epoca sindaco di quel comune. Per l’occasione viene presentato ufficialmente il sito internet del CLSD, costruito dalla WebbeW Srl di Sarzana per la competenza di Jacopo Galanti. Il 14 di novembre, presso il Cinema Italia di Sarzana, per iniziativa della voce recitante Fabiana Picci, il CLSD tiene una lectura, sulla falsa riga della Via Dantis, per sostenere le cure di Lorenzo Costantini, piccolo malato di SMA. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sarzana ed organizzata dall’Associazione Culturale ‘Il Mondo del Teatro’e riscuote un grande successo di pubblico e di stampa. A dicembre la Cena Filosofica celebra il valore sapienziale del Presepe come simbolo permanente dell’Uomo Nuovo. Il Presepe non è più una ricorrenza annuale, ma un valore permanente della Città Ideale.

15) Il 2014

Nel 2014 il CLSD rafforza l’organizzazione della Dantesca Compagnia del Veltro. Alla Cena Filosofica del 4 di aprile, frequentatissima di artisti, viene presentato ufficialmente il Manifesto per l’Arte del III Millennio, con le prolusioni di Giovanna Riu, critico d’arte, e del prof. Egidio Banti: la Bellezza, intesa in senso neoplatonico, torna al centro della definizione stessa di “opera d’arte”. Al Manifesto, redatto da CLSD in collaborazione con l’Associazione ‘Simmetria’ di Roma, aderiscono numerosi artisti. A marzo esce sulla rivista “Il Porticciolo” la fondamentale memoria di M. Manuguerra La Sapienza dei Malaspina, con cui si restituisce piena dignità al casato cui Dante conferisce l’elogio assoluto in chisuura del Canto VIII del Purgatorio. Il ‘Pax Dantis’ viene conferito il 24 maggio al filosofo Giovanni Reale, per i fondamentali contributi portati a quel Neoplatonismo rinascimentale in cui si è riconosciuto immerso l’intero impianto della ‘Via Dantis’. Nella sua lectio magistralis, Reale porta un grande contributo fondato sulle eccezionali analisi dantesche di T. S. Eliot.  Il 28 giugno il CLSD celebra il VII Centenario dell’Epistola di Frate Ilaro con una giornata di studi divisa tra il Monastero di S. Croce del Corvo ad Ameglia e il Museo ‘Casa di Dante in Lunigiana a Mulazzo’ in onore di Emilio Pasquini, professore Emerito dell’Università di Bologna. La prolusione dell’illustre accademico è valsa un nuovo, potente argomento filologico a favore dell’autenticità della referenza lunigianese. Nell’occasione viene inaugurato a Mulazzo il nuovo percorso didattico della ‘Casa di Dante in Lunigiana’ con l’introduzione nel museo di 4 grandi totem per un totale di 12 ampi pannelli illustrativi, e viene pure presentato ufficialmente il progetto del ciclo completo di bassorilievi delal Via Dantis per l’arte dello scultore sarzanese Giampietro Paolo Paita. Il 16 luglio a Bagnone, nella Chiesina di S. Maria al Castello ove è sepolto l’umanista lunigianese Antonio da Faje, il CLSD realizza un simposio sul tema “Dante e il Rinascimento”, cui partecipano il prof. Giorgio Masi (Università di Pisa), Serena Pagani (Dottoranda presso l’Università di Pisa), autore del progetto, e Mirco Manuguerra. Serena Pagani entra a far parte dello staff del CLSD. Il 4 di ottobre il CLSD partecipa all’evento nazionale ‘Ildegarda in Italiano’ con una Cena Filosofica dal titolo “Ildegarda di Bingen: all’origine della donna moderna”, relatore Serenella Pitzoi.  Con questo evento si definisce compiutamente la sequenza Ildegarda-Dante-Wagner-Benedetto XVI già annunciata da M. Manuguerra nel discorso di apertura del Festival Wagneriano 2013. A metà mese scompare improvvisamente il grande Giovanni Reale. Il CLSD scopre che l’ultima pubblicazione del maestro è stata la sua lectio magistralis passata sul nr.  98 di “Lunigiana Dantesca” relativo al mese di agosto 2014 e uscito a settembre. Il 31 ottobre si svolge la serata unica del ‘Wagner La Spezia Festival’ 2014: presso la Chiesa Metodista della Spezia si tiene il concerto per piano solo del M. Daniela Novaretto e la lectio Magistralis del prof. Quirino Principe, nuovo Testimonial Ufficiale del Festival. Il CLSD organizza nella Sala dei Sindaci, a Pontremoli, il 30 novembre, la prima commemorazione del filosofo: intervengono, con due relazioni, il prof. Giuseppe Benelli e Mirco Manuguerra, i quali evidenziano l’enormità del contributo di Reale per la cultura contemporanea e per la fortuna dell’esegesi prodotta dalla scuola dantesca lunigianese. Il giorno prima, il 29 novembre, si era tenuta la Cerimonia di Premiazione del ‘Frate Ilaro’, molto partecipata: a due mostri sacri della Cultura Lunigianese come Giuseppe Benelli e e Germano Cavalli sono stati assegnati i Premi alla Cultura. A fine anno la memoria La Sapienza dei Malaspina esce anche sul IV numero dei “Quaderni Obertenghi”, presentati in Roma presso la residenza della Principessa Pallavicini, e pure su “Atrium”.  E di “Atriul” scompare, purtroppo la cara persona amica di Alberto Cesare Ambesi, illustre sapiente

16) Il 2015

Il 2015 si apre ad aprile con l’attribuzione del Premio ‘Pax Dantis’ a Mario Andreoli, creatore nel lontano 1961 del Presepe Luminoso di Manarola.  L’eccezionalità acquisita nel tempo da questo evento ha portato l’immagine del Presepe in tutto il mondo grazie alla grandiosa cassa mediatica del Parco Nazionale delle 5 Terre. Il 22 maggio il Wagner La Spezia Festival offre un concerto per piano solo del M° fiorentino Pier Paolo Vincenzi. A giugno si sono tenute a Mulazzo, organizzate dal CLSD per la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, le Celebrazioni Ufficiali in Lunigiana del 750^ Anniversario della nascita di Dante. Numerosi gli eventi: Parata dei Gonfaloni; Prolusione d’Onore del presidente della Società Dantesca Italiana, prof. Eugenio Giani; Prolusioni dei presidenti delle Associazioni Culturali Lunigianesi; Simposio Internazionale ‘Dante vivo’; Annullo Filatelico Postale; Presentazione della monografia artistica sapienziale ‘L’urlo del Silenzio’, per l’opera e la curatela di Andrea Benedetto; Presentazione della III Edizione della Storia della Letteratura Lunigianese per la curatela del poeta spezzino Giovanni Bilotti. Il secondo concerto annuale del Wagner La Spezia Festival (19 settembre) è tenuto dal M° Federico Rovini; la splendida esecuzione finale al pianoforte del pezzo conclusivo del “Tristano e Isotta” porta alla decisione di farne la chiusura fissa di tutte le edizioni del Festival.

17) Il 2016

A marzo esce anche sui prestigiosi “Studi Lunigianesi” dell’Associazione ‘Manfredo Giuliani’ il saggio La Sapienza  ermetica dei Malaspina: ulteriori considerazioni, di M. Manuguerra, accolto con grande favore. In Aprile il CLSD convoca gli Sati Generali della Lunigiana Storica: le maggiori otto associazioni culturai della Lunigiana Storica pervengono alla firma storica della ‘Carta di Mulazzo’. A maggio il Premio ‘Pax Dantis’ 2016 viene assegnato al grande filosofo Emanuele Severino.

LO STAFF

Il CLSD si compone, ad oggi, dei seguenti Soci Attivi:

Mirco MANUGUERRA: Filosofo e Dantista. Fondatore e Presidente del CLSD, è Rettore della Dantesca Compagnia del Veltro e Direttore del bollettino elettronico mensile ‘Lunigiana Dantesca’. E’ ad oggi il creatore di tutti i fomat del CLSD.

Giuseppe BENELLI: Direttore del ‘Dante Lunigiana Festival’

Dante PIERINI: Direttore della Galleria Artistica ‘Romano Galanti’ e Tesoriere.

Claudio PALANDRANI: Direttore della ‘Casa di Dante in Lunigiana’

Alessia CURADINI: Direttore del Museo Dantesco Lunigianese ‘Livio Galanti’ e della Biblioteca Dantesca Lunigianese ‘Giovanni Sforza’; Responsabile del progetto ‘Le Strade di Dante’.

Serena PAGANI: Vicedirettore di “Lunigiana Dantesca”

Oreste VALENTE: Direttore Artistico della ‘Lectura Dantis Lunigianese’.

Fabiana PICCI: Voce Recitante.

Maurizio RIVI: Operatore Audio/Video, Responsabile della Produzione Audiovisivi.

Francesco CORSI: Direttore de ‘Il Cenacolo dei Filosofi’.

Hafez HAIDAR (Esterno): Direttore del Premio Internazionale di Poesia ‘Frate Ilaro del Corvo’.

Giovanni BATTAINI (Esterno): Direttore de ‘Le Cene Filosofiche’.

Federico ROVINI (Esterno): Direttore del ‘Wagner La Spezia Festival’.

Sono Soci Collaboratori del CLSD i seguenti nominativi:

Andrea BALDINI, IL CENACOLO DEI FILOSOFI, Silvia MAGNAVACCA, Paola BOMBARDI, Giovanni GENTILI, Lucia MAESANO, Mauro MAINARDI, Gianluca ROCCHI.