LA DATA del 25 di marzo quale data dell’uscita ideale di Dante dalla “selva oscura” è cosa ormai storicizzata, dunque rispettabile per una ricorrenza dantesca, ma del tutto INFONDATA, perché con essa la data della Pasqua – la massima festività cristiana – salta del tutto in quello che è, a tutti gli effetti, il Poema della Cristianità.
Si deve sapere che il Viaggio di Dante dura 7 giorni, come la Creazione del Mondo (data determinata dal Moore già a fine sec. XIX) , dunque tutto avviene, in quell’anno fatidico del 1300, dal 4 al 10 di aprile, la Settimana Santa: Dante sfugge alla morsa della selva oscura alle prime luci dell’alba del 4 di aprile per andare a celebrare il trionfo dell’Uomo – lui, Campione dell’Umanità – nel giorno dell’anniversario del trionfo di Dio. È tutto molto semplice.
Per la dimostrazione:
Manuguerra, M. Una soluzione teologico-astronomica coerente per l’enigma della datazione del Viaggio nella Commedia, su «L’Alighieri», XLIV/21 (2003), pp. 109-114 (cfr. Scheda Biblio-grafica di L. Tarallo su «Rivista di Studi Danteschi», v/2, 2005, pp. 425-26).
Il CLSD festeggia dunque ogni anno un doppio DANTEDÌ: quello che diciamo “Istituzionale”, il 25 marzo, e quello “PUNTUALE”, il 4 DI APRILE.
Il CLSD lascia aperta la finestra di partecipazione al Dantedì Puntuale per l’intera prima decade del mese: dal 1 al 10 di Aprile, periodo in cui si concentrano le attività di respiro nazionale del CLSD (“Dante Lunigiana Festival”) è possibile inviare alla mail lunigianadantesca@libero.it o proporre alla pagina Facebook degli AMICI DEL CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI, pensieri, saggi, immagini, poesie e quan’altro in dedica al nostro grande padre Dante.
Tutti i contributi ricevuti saranno pubblicati sulla citata pagina Facebook e poi sul numero di maggio del bollettino elettronico del CLSD “Lunigiana Danteesca”.
Per coloro che avessero piacere di ripercorrere le tappe dell’avventura rivoluzionaria della “Datazione del Viaggio” secondo il CLSD, ecco la bibliografia completa:
Manuguerra, M. Divina Commedia: una indicazione astronomica alla base della datazione del Viaggio, in “Astronomica”, anno III, n. 8 maggio/agosto, La Spezia, 1994.
Manuguerra, M. Divina Commedia: in un plenilunio il segreto della datazione del Viaggio, su «Astronomia U.A.I.», organo ufficiale dell’Unione Astrofili Italiani, n.s., 1 (1997), pp. 5-8.
Manuguerra, M. La fisica di Dante e l’enigma astronomico della datazione del Viaggio nella Di-vina Commedia, in «Atti del XVII Congresso Nazionale di Storia della Fisica e dell’Astronomia» (Como, Centro Volta – Villa Olmo, 23-24 maggio 1997), Milano, C.N.R., Commissione di Studio per la Storia della Fisica e dell’Astronomia, 1997.
(http://www.brera.unimi.it/sisfa/atti/1997/Manuguerra.pdf).
Manuguerra, M. Una soluzione teologico-astronomica coerente per l’enigma della datazione del Viaggio nella Commedia, su «L’Alighieri», XLIV/21 (2003), pp. 109-114 (cfr. Scheda Bibliografica di L. Tarallo su «Rivista di Studi Danteschi», v/2, 2005, pp. 425-26).
La tesi è stata ripresa da
- JOSE’ BLANCO JIMÉNEZ, emerito Università Statale del Cile e Socio benemerito della Società Dantesca Italiana (“Io dico seguitando”, Roma, Aracne, 2017, pp. 23-24; edizione in castigliano 2015, Santiago del Cile).
- FEDERICO SANGUINETI (1955-2025), emerito Università di Salerno (https://www.cronachesalerno.it/pillole-di-storia-letteraria-06-di-federico-sanguineti/)
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